Auguri #Biancio! Oggi Bianciardi avrebbe 90 anni

Pubblicato il da Orson

Auguri #Biancio! Oggi Bianciardi avrebbe 90 anni

Io amo Luciano Bianciardi. Lo amo nelle sue parole dure e aspre, nella sua sua dolcezza nascosta che devi trovare, ma che a volte si palesa come la luce del sole dopo un temporale. Lo amo nel suo raccontare i minatori di Ribolla, la Milano dell'editoria e il sole della costa ligure. Lo amo perchè in realtà lo scoperto da poco, lo conoscevo solo di nome, anzi non l'ho neanche scoperto, mi è stato donato dalla persona che amo e questo enfatizza la cosa - ma lui merita. Merita perchè Bianciardi è uno scrittore guercio, che con un occhio guarda al mondo e con l'altro guarda se stesso. Uno che la bocca la usa per ingoiare bocconi amari, sputare veleno e raccontare quello che gli sta intorno.
Bianciardi è una che ha lottato, forse è il più grande eroe sconfitto del 900 italiano, sembre pieno di benevolenza con i compiacenti e sempre cattivo con chi prova ad addentrardi nei labirinti dell'esistenza. Un paese che ha amato solo i suoi intellettuali "organici", come si diceva una volta, rifiutando quelli scomodi, come lui, l'anarchico, quello che divideva una camera con la donna che amava, poi mandava i soldi alla moglie e al figlio rimasti vicin Grosseto. Bianciardi si sentiva profondamente incompiuto, in realtà era solo ibrido, un vero operaio della cultura, con le scarpe grosse che camminavano vicino a quelle dell'elité del bel mondo.
Alcolista rabbioso, grande traduttore, il "migliore" per Miller, come dirà il grande scrittore americano che gli diventò amico. Si disse che odiava il boom e benessere, ma furono solo le scuse di chi non volle vedere quello che lui aveva visto: la tasformazione di un mondo che stava divorando se stesso. Questo era anche il suo anarchismo, quel suo credere che la rivoluzione dovesse partire prima di tutto dentro ogni uomo e poi entrare nel mondo. Un uomo oggi di impressionante attualità, basti pensare a queste sue citazioni:

Come si può valutare un prete, un pubblicitario, un PRM? Come si fa a calcolare la quantità di fede, di desiderio di acquisto, di simpatia che costoro saranno riusciti a far sorgere? No, non abbiamo altro metro se non la capacità di ciascuno di restare a galla, e di salire più su, insomma di diventare vescovo. In altre parole, a chi scelga una professione terziaria o quartaria occorrono doti e attitudini di tipo politico. La politica, come tutti sanno, ha cessato da molto tempo di essere scienza del buon governo, ed è diventata invece arte della conquista e della conservazione del potere.

o ancora:

Io, lo giuro, non ho paura della morte, ma l'agonia sì, mi fa paura, specialmente quando dura anni, e ti mozza il lavoro, e tu stai male, avresti bisogno di riposarti e di guarire, e invece continuano a tafanarti i padroni di casa, i letturisti della luce, Mara con la comunione e le palline del bimbo, le tasse, i rappresentanti di commercio, i datori di lavoro, i medici, i farmacisti, le cambiali, gli esattori dell'abbigliamento. L'agonia continua fino a che a tutti costoro sembri che ci sia il modo di levarti di corpo qualcosa ancora, e fino a che tu abbia la forza di continuare. Poi lasciano che tu muoia.

Auguri Biancio, di cuore, per ogni parola e gesto.

Commenta il post