Pane Amore e ... - Crowdfunding contro l'obesità infantile

Pubblicato il da Orson

Pane Amore e ... - Crowdfunding contro l'obesità infantile

Oggi vi parlo di una cosa seria fatta da gente serie, un progetto di crowdfunding contro il sovrappesso e l'obesità infantile. Prima di raccontarvelo vi dico qualcosa di diverso, prima di dirvi i rischi per la salute, vi racconto cosa vuol dire essere un bambino in sovrappeso o obeso.
Qual'è l'immagine più bella di un bambino? Il sorriso? Il gioco? Che abbraccia una madre o un padre? Per me è un bambino che corre. Con le braccia allargate, scomposte, senza fermarsi, a perdifiato, che tira fuori tutto quello che ha dentro, gettandosi poi sull'erba per la stanchezza. Io ci sono passato. Da bambino magro, mi sono ritrovato alle elementari in sovrappeso. So di quello che parlo e non sono certo il testimonial ossessivo della prova costume e dei chili di troppo, non parliamo dei paffuti, parliamo di quei bambini che dopo 10 metri hanno già il fiatone, che si ritrovano mani sulle ginocchia con il cuore che pompa per poter recuperare lo sforzo fatto. E' una prigione.
Le persone grasse, i "ciccioni", come vengono chiamati, sono mostrati come persone gioiose, divertenti, gente che fa ridere, oggetto di scherno e satira. Non è così. Pensateci bene e rispondetevi: sicuri che non avete mai preso in giro una persona per il suo peso, solo per il suo peso? Sicuri?
Oggi c'è una sensibilità diversa, finalmente, ma siamo ancora nella dialettica feroce fra gli "anoressici", quella si distruggono fino a scomparire, gli "obesi" quelli che si distruggono fino a scoppiare. Il cibo è una droga se si esagera, serve a riempire vuoti, sensi di colpa, rapporti che non funzionano, ma comunque è una droga. Potete sentire tutti i nutrizionisti del mondo che parleranno delle merendine, dei fast food, diranno che è colpa delle madri che non stanno a casa, parleranno della crisi della famiglia, delle società del passato. Datemi retta, se c'è qualcosa che non va col cibo, la disfunzione non è il cibo, ma va cercata altrove, in famiglia o nel disagio. Non parliamo di qualche chilo in più, parliamo di altro. E in fondo se non li vediamo è perchè non vogliamo vederli.
Quanto ho letto di questo progetto realizzato da Produzioni dal Basso non ho esistato. Il progetto è questo:

Progetto di prevenzione del sovrappeso e dell’obesità infantile
Fase di finanziamento della ricerca

Il problema dell’obesità e del sovrappeso nei bambini ha acquisito negli ultimi anni un’importanza crescente, sia per le implicazioni dirette sulla salute del bambino sia perché tali stati rappresentano un fattore di rischio per l’insorgenza di patologie cronico degenerative in età adulta.



In questa fase di elaborazione stiamo raccogliendo i fondi necessari per il finanziamento del progetto di ricerca:
ci siamo affidati al sito produzionidalbasso.com, che propone agli utenti un’adesione al finanziamento con una quota minima di 10 euro:
http://www.produzionidalbasso.com/pdb_1562.html

Questo progetto di ricerca si prefigge di:
- esaminare i principali studi nazionali e internazionali in tema di alimentazione e prevenzione del sovrappeso infantile;
- analizzare le cause prevenibili del sovrappeso e dell’obesità infantile;
- elaborare un percorso formativo per genitori di bambini della scuola dell’infanzia

La ricerca viene svolta da Progetti Educativi in collaborazione con un pedagogista clinico, un pediatra e un neuropsichiatra infantile.
Si avvale inoltre della preziosa collaborazione dell’Azienda Ulss 9 di Treviso e dell’Ufficio Scolastico Territoriale.

Il risultato della ricerca verrà pubblicato nel sito di Progetti Educativi e sarà disponibile a tutti gli utenti.

I nomi di tutti i sostenitori della ricerca, se lo desiderano, saranno pubblicati nel sito e nel progetto.

Progetti Educativi

Si tratta di comprare quote di finanziamento. Costano 10€ ciascuna. Io ne ho prese 3, la crisi c'è non si può negare. A te che leggi, se ce la fai, magari prendine una, altrimenti condividi il post oppure la pagina sui tuoi account nei social network.
Io per il momento non ho figli, ho tre nipoti meravigliosi a cui neanche riesco a misurare il bene che voglio. Da quasi un anno, ne ho altri due, i nipoti della mia fidanzata, anche a loro voglio molto bene. Si, i bambini mi piacciono. Ho pensato che magari con questo gesto, potevo regalare una corsa sul prato a un bambino, una partita di pallone, una nuotata al mare, un castello di sabbia, o quello che volete voi. Mi sono sentito più felice, perchè un mondo è felice se lo sono i suoi bambini.
Grazie

Commenta il post