Elezioni: Tornare a lavorare

Pubblicato il da Orson

Elezioni: Tornare a lavorare

Stiamo ancora discutendo sui risultati elettorali, anzi stiamo ancora aspettando i finali di partita, circoscrizioni estere e altra roba, ma comunque il quadro è chiaro. Ha vinto il Movimento 5 Stelle, senza se e senza ma. Ha vinto per suo merito e per demerito degli altri. Berlusco e la sua accolita famelica limitano i danni, si fa per dire, Bersani e suoi giaguari hanno bisogno di una dentiera. Non credo che si ci fosse stato Renzi le cose sarebbero cambiato di molto.
Poi ci sono gli zombie: Monti, Fini, Casini, i Radicali, Ingroia, Di Pietro, i Leghisti che entrano in parlamento, ma sono ridotti malucci, anche Vendola è in quella situazione. Tutti comunque stanno gridando all'ingovernabilità. Si, ma che vi aspettavate? E' uscito un boato contro le elite ed era anche ora. Tutti abbiamo avuto a che fare con questi circoli di potere, in un modo o nell'altro, gruppi che negli ultimi 20 anni hanno fatto quello che volevano ma non hanno governato il paese, non solo nella politica, ma in ogni settore decisionale.

Si parla di alleanze con questo o quell'altro, ma la verità è che qui tocca lavorare. I 5stelle sono determinanti in questo, costringere le altri parti politiche a "fare" quelle cose che non sono state fatte.
Alcuni parlano di rifare la legge elettorale e tornare a votare, oppure di chiedere nuove elezioni solo per il Senato. La prima ipotesi fa parte di quelle cose che sono 20 anni che si cerca di fare e non si sono fatte, perchè non si volevano realmente fare. La seconda puzza veramente troppo, anche perchè Napolitano è alla fine del suo mandato e credo che porterebbe Grillo al 40% e anche con ragione. Il Senato è spaccato, perchè l'Italia come sta? La cura Monti avrà rimesso in riga i conti pubblici, ma non sanato, ma di certo non portato nulla di percepibile per noi comuni italiani.
Un'alleanza fra Csx e 5Stelle? Qui dobbiamo cambiare linguaggio, sia politico che dell'informazione. Pensassero, se possibile, ad una serie di cose da fare: Presidente della Repubblica, Riforma Parlamentare, poi l'acqua, gli F35, green economy, Tav, infrastrutture, abbattimento della burocrazia e altro. Se ci riescono ci guadagnamo, tutto a parte qualcuno, proprio quelle elite di cui si diceva prima. Questo per me significa che la classe politica deve tornare a lavorare.

Continuano ad arrivare notizie di spread in rialzo. Nonostante la mia antipatia per Beppe Grillo rifletto che questo Bing Bang non è una cosa negativa. Tutto diventa difficile? No, tutto è complesso, perchè lo è la realtà.

Vediamo qualche dettaglio
CSX: Bersani, dicono i rumours, ieri voleva dimettersi, l'hanno fermato perchè a questo punto deve bere tutto l'amaro calice. Tanto in autunno c'è il congresso e lì potrà salutare tutti. Dico subito che il Pd non è il mio partito, come alcuni mi hanno attribuito leggendo un piccolo post messo su Intervistato.com messo ieri sera, a caldo. Il Csx è la mia area di appartenenza, e se dovessi puntare su qualcuno per il PD non sarebbe Renzi, ma Fabrizio Barca - anch'io faccio i miei coming out.
Cosa ha sbagliato il PD? La risposta è nel locale. Molti amici, specie al Sud, mi hanno fatto notare come i listini bloccati fossero pieni di persone impresentabili e non tirassero fuori il voto mafioso, come hanno fatto precedentemente, ci sono altre dinamiche e altri fattori.
Non è solo Bersani, tutta la direzione dovrebbe dire addio. Il Partito non c'è più e da parecchio. Cosa ci voleva a fare una proposta del tipo "I soldi degli F35 li usiamo per pagare i debiti che lo stato ha con le piccole e medie imprese", invece di farsi superare dal rimborso Imu, una delle porcate peggiori mai sentite. Smettessero di attaccare i media e andassero di nuovo per strada.Più dubbi e molta meno spocchia.

CDX: Ha rimontanto Berlusconi e s'è salvato, la cosa che gli interessava. Ha perso moltissimo e alla fine non conta più, anche se ancora non l'ha capito. Il Berlusconismo non è ancora debellato, ma dipende anche da cosa faranno gli altri. La Lega è dimezzata, ma bisogna ancora aspettare le regionali in Lombardia e ad Aprile in Veneto.

Cinquestelle: i veri vincitori fra rete e strada. Su questo dato ci tornerò presto, ma non ora. Sono molto curioso riguardo le loro proposte, dovranno fare i conti con la realtà, ma tutti gli altri dovranno i fari conti con loro, con quel 25% di persone che l'hanno votato. Però sono un voto veramente eterogeneo, che mescola lavoratori e imprenditori, supera vecchie appartenenze politiche. Credo ci sia una nuova fase laboratorio di questo paese, che non sarà normale come gli altri, nel bene e nel male. Non so se esista altrove un nuovo fenomeno politico come m5s altrove, ma non mi stupirebbe se fosse ancora così.

Il Centro: non esiste più. Se mai è esistiro.

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